Blue Dolls

Ottavia-e-Nerone
Ottavia e Nerone
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Blue Dolls

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  • Daniela Placci – primo soprano
    Angelica Dettori – secondo soprano
    Flavia Barbacetto – contralto
    Paolo Volante – pianoforte
    Marco Parodi – Chitarra
  • Sabato 25 maggio 2019, Teatro Piccolo Regio Puccini, Torino
Lo spettacolo è un frizzante revival di tutte le più popolari canzoni italiane, cantate in trio, dagli anni ‘30 agli anni ’60-’70-’80. Il Trio Lescano, il Quartetto Cetra, Renato Carosone, Paolo Conte, Fred Buscaglione: sono solo alcuni dei grandi interpreti e autori riproposti dalle Blue Dolls e riarrangiati nella peculiare sonorità a tre voci che è cifra stilistica del trio sin dagli esordi della formazione. Il repertorio comprende classici intramontabili dello swing italiano come Maramao perché sei morto, Ma le gambe, Baciami piccina, Pippo non lo sa, Però mi vuole bene, Bartali, Guarda che luna e tanti altri. Presentazioni, coreografie e gag rendono lo show molto più di un semplice concerto, anche grazie al talento delle tre cantanti, forti di una formazione professionale nell’ambito delle tre discipline del canto, della danza e della recitazione. Un emozionante, divertente, appassionato viaggio in un’Italia raccontata attraverso la musica, i personaggi e gli artisti che hanno contribuito a renderla celebre in tutto il mondo.

Teatrosolarte finanzia il Laboratorio di Terapia Cellulare, reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino

NEOPLASIE IN ETÀ PEDIATRICA

Neoplasie, entità rara ma prima causa di morte nei pazienti pediatrici di età inferiore all’anno. – Un bambino ogni 600 sviluppa un tumore nei primi 15 anni di vita.
– Ogni anno in Italia si ammalano di tumore 1400 bambini e 800 adolescenti.
– Un pediatra diagnostica nella sua vita professionale da 1 a 5 casi di tumori maligni o di leucemie.
– Ancora oggi il 20% di bambini e adolescenti con diagnosi di tumore muore.
La prognosi rimane severa per specifici sottogruppi di pazienti.
Migliorare la sopravvivenza necessità di nuovi farmaci e nuove strategie terapeutiche.

IMMUNOTERAPIA IN ONCOLOGIA
Nuova e promettente arma terapeutica contro le neoplasie
Rivoluzionario concetto alla base di questo nuovo approccio terapeutico è combattere il cancro come se fosse un’infezione “scatenandogli” contro il sistema immunitario. Si sta studiando un protocollo, in cui cellule indotte da chitocine (Cytokine Induced Killer, CIK) ovvero linfociti T espansi in laboratorio e caratterizzati da un’intensa attività antitumorale rappresentano un efficace strategia in ambito oncologico. Lo scopo del protocollo è quello di andare a produrre le cellule CIK ovvero delle “super cellule”, del paziente stesso, che una volta attivati in laboratorio da fattori di crescita che ne moltiplicano la reattività, dopo essere reinfusi nel paziente ad altissima concentrazione, sono in grado di riconoscere come estranee le cellule tumorali, di aggredirle ed eliminarle. Da qui il nome di “cellule killer”. L’immunoterapia attiva e rinforza il sistema immunitario del paziente, inducendolo ad attaccare le cellule malate dall’interno e costituisce sicuramente una prospettiva promettente con profilo di tossicità quasi nullo. Nei laboratori (CELL FACTORY) sono in corso da anni studi sulle cellule CIK autologhe in pazienti con diagnosi di sarcoma avanzato non operabile recidivato, refrattario alle terapie convenzionali. Lo studio prevede il trattamento con infusioni endovena di cellule CIK autologhe e la valutazione della sicurezza e tollerabilità di tale trattamento. Le cellule CIK sono considerati farmaci, o meglio, Prodotti di Terapia Avanzata (PTA) cioè medicinali in cui la principale azione biologica è svolta da cellule o tessuti.

In Italia si contano 14 strutture che ospitano le Cell Factory autorizzate dal AIFA (agenzia del farmaco) per la produzione di medicinali per le terapie autologhe, nelle aziende ospedaliere ed istituti di ricerca nelle principali città: Torino Milano Roma Bologna Genova Bergamo Pescara Modena